
Watt e Voltampere: ancora tanta confusione
La potenza in Watt di un computer può non essere uguale a quella in VA
Tutte le apparecchiature informatiche, indusi i computer, utilizzano un alimentatore con commutatore elettronico. Esistono due tipi di alimentatori per computer, denominati 1) Alimentatori con correzione del fattore di potenza 0 2) Alimentatori con condensatore. Osservando le apparecchiatura non è possibile stabilire quale tipo di alimentatore sia installato e questa informazione spesso non viene fornita nelle specifiche tecniche.
Gli alimentatori con correzione del fattore di potenza sono stati introdotti nella metà degli anni '90 e la loro caratteristica è che le potenze in Watt e VA sono uguali (fattore di potenza da 0,99 a 1,0).
Negli alimentatori con condensatore invece la potenza in Watt è pari a 0,55 fino a 0,75 volte rispetto a quella in VA (fattore di potenza da 0,55 a 0,75). Tutte le apparecchiature elettroniche di dimensioni elevate, ad esempio router, commutatori, array unita e server prodotti dopo il1996 utilizzano l’alimentatore con correzione del fattore di potenza, pertanto per questo tipo di dispositivi il fattore di potenza è 1.
I personal computer, gli hub di piccole dimensioni e gli accessori informatici solitamente sono dotati di alimentatori con condensatore, pertanto, per questo tipo di dispositivi il fattore di potenza è inferiore a uno, normalmente 0,65. Anche le apparecchiature di dimensioni più elevate prodotte prima del 1996 solitamente utilizzano questo tipo di alimentatore con un fattore di potenza inferiore a uno.
La capacità nominale del dispositivo UPS
I dispositivi UPS dispongono di una potenza massima espressa in Watt e in VA. Le potenze in Watt e in VA del dispositivo UPS non devono essere superate. Nel settore, è un dato di fatto che la potenza in Watt è pari a circa il 60% di quella in VA per i sistemi UPS di piccole dimensioni, trattandosi del fattore di potenza tipico dei carichi comuni dei personal computer. In alcuni casi, i produttori di dispositivi UPS pubblicano solo la potenza in VA del dispositivo. Per i sistemi UPS di piccole dimensioni concepiti per i carichi dei computer che dispongono solo della potenza in VA, è corretto presumere che la potenza in Watt dell'UPS sia pari al 60% della potenza in VA pubblicata. Per i sistemi UPS di dimensioni superiori, sta diventando d'uso comune indicare la potenza in Watt e mirare a ottenere valori equivalenti in Watt e VA, sulla base dei carichi tipici.
Casi in cui può verificarsi un problema di dimensionamento
Esempio 1: Si prenda il caso di un UPS da 1.000 VA tipico. L'utente desidera alimentare con I'UPS una stufa da 900W. La stufa dispone di una potenza in Watt di 900 W e una potenza in VA di 900 VA con un fattore di potenza di 1. Sebbene la potenza in VA del carico sia pari a 900 VA, pertanto entro la potenza in VA deIl'UPS, I'UPS probabilmente non sarà in grado di alimentare questo carico. Ciò accade poiché la potenza di 900 W del carico supera la potenza in Watt deIl'UPS, che probabilmente sarà pari al 60% di 1.000 VA, quindi circa 600W.
Esempio 2: Si prenda il caso di un UPS da 1.000 VA. L'utente desidera alimentare con I'UPS un file server da 900 VA. II file server dispone di un alimentatore con correzione del fattore di potenza, una potenza in Watt di 900 W e una potenza in VA di 900 VA. Sebbene la potenza in VA del carico sia pari a 900 VA, pertanto entro la potenza in VA dell'UPS, I'UPS probabilmente non sarà in grado di alimentare questo carico. Ciò accade poiché la potenza di 900 W del carico supera la potenza in Watt dell’UPS, che probabilmente sarà pari al 60% di 1.000 VA, quindi circa 600 W.
Come evitare gli errori di dimensionamento
Utilizzando il configuratore UPS di APC
Nella maggior parte dei casi, le potenze espresse sulle targhette delle apparecchiature sono in VA rendendo difficile stabilire il valore in Watt. Se per il dimensionamento si utilizzano le potenze visualizzate sulle targhette, un utente potrebbe configurare correttamente il sistema in base alia potenza in VA superando tuttavia la potenza in Watt dell'UPS. Se si dimensiona la potenza in VA di un carico affinché non superi il 60% della potenza in VA deIl'UPS, non è possibile superare la potenza in Watt deIl'UPS. Pertanto, a meno di non essere certi delle potenze in Watt dei carichi, I'approccio più sicuro è quello di mantenere la somma delle potenze di carico espresse sulla targhetta sotto il 60% della potenza in VA deIl'UPS.
Tenere presente che questo approccio di dimensionamento conservativo potrebbe comportare la scelta di un UPS sovradimensionato e un tempo di funzionamento superiore al previsto.
Conclusione
Le informazioni relative al consumo energetico dei carichi dei computer spesso non sono specificate in modo da consentire un facile dimensionamento di un sistema UPS. E’ possibile configurare sistemi che sembrano correttamente dimensionati ma che in realtà sovraccaricano il dispositivo UPS. Sovradimensionando leggermente I'UPS rispetto alle potenze espresse sulla targhetta delle apparecchiature, è possibile garantire un corretto funzionamento del sistema. II sovradimensionamento offre inoltre dei vantaggi aggiuntivi, come ad esempio una durata di backup superiore.